Fior del Vento
Sangue di Giuda dell’Oltrepò Pavese DOC (vino vivace)
Zona di produzione: valle Solinga.
Terreno: sabbioso-ciottoloso.
Vigneti: in forte pendenza, esposti a sud.
Vitigni: croatina, barbera e uva rara.
Vinificazione: le uve sono raccolte a mano, diraspate e pompate in vasche di acciaio inossidabile dove fermentano a temperatura controllata. Il mosto resta a macerare a contatto con le bucce per 4-5 giorni. La fermentazione alcolica viene interrotta con filtrazione e travaso a un basso grado alcolico per mantenere un elevato residuo zuccherino. Il vino viene raffreddato e dopo alcuni messi viene messo in autoclave con gli zuccheri naturali dell’uva per la presa di spuma. Prima di essere imbottigliato, il vino è microfiltrato. Le bottiglie riposano per un breve periodo coricate al buio prima di essere messe in commercio.
Note di degustazione: si presenta con un colore rosso rubino quasi impenetrabile con riflessi violacei. Il naso è fruttato, fragrante, con sentori di fragola, ribes, visciola e una nota di erbe aromatiche. In bocca è moderatamente dolce, armonico, pieno, beverino.
Abbinamenti: i dolci a base di frutta rossa sono il suo abbinamento ideale. Ottimo anche con pasticceria secca. C’è chi lo azzarda con gorgonzola piccante per contrasto.
Servizio: servire a 8-10 °C in un calice a tulipano.
Formati disponibili: bottiglia da 0,75 l.
Contiene solfiti.
Prodotto in Italia.
“Questi non hanno speranza di morte,
e la lor cieca vita è tanto bassa,
che ‘nvidiosi son d’ogne altra sorte.
Fama di loro il mondo esser non lassa
misericordia e giustizia li sdegna
non ragioniam di lor,
ma guarda e passa”
Dante Alighieri
“Divina Commedia”
Inferno, Canto III, 46-51

